Filoweb: General Dynamics EF-111A Raven

 
Home Menu Gallery Roberto Contatti
 

General Dynamics EF-111A Raven

Aereo da guerra elettronica

Origine: USA
Motori: 2 turboventola Pratt & Whitney TF30-P-9 con postbruciatore e fino a 92,7 kN di spinta ciascuno
Prestazioni: Velocità massima 2,2 Mach (2350 km/h a 12200 m). Autonomia 6110 km. Raggio di azione 3220 km. Tangenza 13715 m
Armamento: Nessuno; in rare occasioni due missili aria aria AIM-9 Sidewinder per autodifesa.
Ruolo: Specializzato

Descrizione: Il General Dynamics EF-111A Raven era un velivolo supersonico bimotore da guerra elettronica con ali a geometria variabile, derivato dall'aereo da attacco al suolo F-111 Aardvark.
Il compito di sviluppare il Raven da esemplari di Aardvark già in servizio, venne assegnato alla Grumman nel 1974. Il primo esemplare, noto in seguito come "Electric Fox", compì il suo primo volo il 10 marzo 1977 con la consegna delle prime unità di serie ai reparti dell'USAF avvenuta nel 1981. Un totale di 42 velivoli furono convertiti nella versione EF-111 ad un costo complessivo di 1,5 miliardi di dollari; l'ultima unità fu consegnata nel 1985.
Come per il EA-6 Prowler anche per EF-111A l'elevato costo ne ridusse il numero di esemplari prodotti.
L'avionica del Raven, nonostante abbia mantenuto i sistemi di navigazione dell'F-111, venne profondamente rivisitata per adattare il velivolo ai nuovi compiti di EW (Electronic Warfare) richiesti.
La componente elettronica principale, pesante all'incirca 2 723 kg, venne posizionata nella stiva interna mentre i trasmettitori furono applicati lungo tutta la linea ventrale; l'insieme dei ricevitori venne posizionato, invece, in una protuberanza posta sulla deriva posteriore molto simile a quella adottata nell'EA-6B.
Per ovviare alle maggiori esigenze di raffreddamento dell'attrezzatura, venne profondamente rivisitato l'impianto di refrigerazione a cui seguirono, inoltre, le modifiche al cockpit: nell'abitacolo, i display di navigazione vennero posti interamente dalla parte del pilota e, al posto della strumentazione di volo rimossa, fu installata la suite avionica dedicata all' EWO (Electronic Warfare Officer).
Nel 1986, i propulsori dell'EF-111A vennero sostituiti con i più prestanti TF30-P-9 D-model ed ancora, dal 1987 al 1994, il Raven fu oggetto di un corposo programma di riammodernamento, denominato AMP (Avionics Modernization Program).
Gli EF-111, per poter svolgere le proprie missioni di guerra elettronica ed ospitare le necessarie apparecchiature, furono privati dei sistemi di puntamento dedicati all'utilizzo dell'armamento aria-superficie dell'Aardvark.
Nonostante venissero usati principalmente disarmati, i Raven erano comunque in grado di lanciare, seppur per auto-difesa, due missili aria-aria AIM-9 Sidewinder posti su due dei quattro hard-point sub-alari. La funzione di questi piloni, tuttavia, fu per lo più quella di ospitare i serbatoi ausiliari esterni.
Sostituito a cominciare dalla metà degli anni novanta, l'ultimo esemplare venne radiato il 2 maggio 1998 e l'intera linea fu sostituita da quella degli EA-6 Prowler della US Navy, portati in volo da equipaggi appartenenti ad entrambe le Forze Armate. L'USAF, tuttavia, non ha manifestato alcun interesse a richiedere un ulteriore sostituto del Raven, oltre al Prowler.

General Dynamics EF-111A Raven
General Dynamics EF-111A Raven
General Dynamics EF-111A Raven

Contenuti


↑ Top ↑

G+ FB TW whatsapp RSS FEED
Cerca
Parola:

filoweb.it è il sito personale di Filippo Brunelli
(c) 2017 Filippo Brunelli
Le immagini ed i testi contenuti nel sito sono di proprietà di Filippo Brunelli salvo diversamente indicato.
L'uso delle immagini e del testo è gratuito per uso personale ed è subbordinato alla citazione della fonte.