Filoweb: Douglas A-3 Skywarrior

 
Home Menu Gallery Roberto Contatti
 

Douglas A-3 Skywarrior

Aereo da attacco imbarcato

Origine: USA
Motori: 2 turbogetti Pratt & Whitney J57-P-10 con 46,7 Kn di spinta
Prestazioni: Velocità massima 980 km/h. Velocità di crociera 840 km/h. Autonomia 3350 km. Tangenza 11900 m.
Armamento: 2 cannoni calibro 20 mm in torretta caudale comandata a distanza. Bombe fino a 5443 kg. Bomba atomica Mk 15 o B43 (Una)
Ruolo: Appoggio, Attacco, Bombardamento

Descrizione: Il Douglas A-3 Skywarrior era un bimotore a getto da bombardamento imbarcato con ala a freccia, prodotto dall'azienda statunitense Douglas Aircraft Company a partire dagli anni cinquanta.
È stato l'aereo imbarcato più pesante a prestare regolare servizio in reparti imbarcati sulle portaerei della United States Navy; ne venne derivata una versione terrestre per la United States Air Force, designata B-66 Destroyer.
Lo Skywarrior era un velivolo dalla struttura interamente metallica, per la cui realizzazione si faceva largo impiego di leghe di alluminio. La fusoliera si presentava in forma squadrata ed al suo interno era ricavato uno spazioso vano bombe.
L'ala era collegata all'estremità superiore della fusoliera ad aveva un angolo di freccia positivo, pari a 36°; anche i piani orizzontali erano a freccia e presentavano un sensibile angolo diedro positivo. Le semiali e la deriva erano ripiegabili con comando idraulico, al fine di agevolare lo stivaggio negli hangar delle portaerei.
Il carrello d'atterraggio era di tipo triciclo anteriore, con l'elemento posteriore che si ritraeva in fusoliera.
palle dell'equipaggio) che integrati nella struttura delle ali.
Come già detto una delle caratteristiche peculiari del velivolo era l'assenza di seggiolini eiettabili; per abbandonare il velivolo (in caso di necessità) l'equipaggio aveva a disposizione due portelli d'emergenza: uno (di tipo a scivolo) nella parte inferiore della fusoliera ed uno nella parte superiore (particolarmente utile in caso di ammaraggio forzato).
Lo Skywarrior era dotato di una capiente stiva, realizzata nel tronco posteriore della fusoliera, per il trasporto dei carichi di caduta. L'A-3 era stato realizzato per trasportare fino a 12 000 lb (pari a poco più di 5 400 kg) di bombe o di mine. Questa capacità di carico conferiva al velivolo la possibilità di assolvere a compiti di bombardamento sia tattico che strategico.
Nel vano bombe potevano essere alloggiati anche ordigni nucleari, facendo così dello Skywarrior il principale elemento deterrente a disposizione dell'US Navy, fino alla comparsa dei SSBN (acronimo di Submersible Ship Ballistic Nuclear) all'inizio degli anni sessanta.
L'armamento difensivo era costituito da una coppia di cannoni calibro 20 mm disposti nella torretta di coda, controllata a distanza e dotata di sistema di puntamento dotato di radar.


Douglas A-3 Skywarrior
Douglas A-3 Skywarrior
Douglas A-3 Skywarrior
Douglas A-3 Skywarrior

Contenuti


↑ Top ↑

G+ FB TW whatsapp RSS FEED
Cerca
Parola:

filoweb.it è il sito personale di Filippo Brunelli
(c) 2017 Filippo Brunelli
Le immagini ed i testi contenuti nel sito sono di proprietà di Filippo Brunelli salvo diversamente indicato.
L'uso delle immagini e del testo è gratuito per uso personale ed è subbordinato alla citazione della fonte.