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Dassault Mirage IV

Bombardiere strategico

Origine: Francia
Motori: 2 turbogetto Snecma Atar 9K-50 con postbruciatore e Spinta da 49 a 70 kN ciascuno + la possibilità di aggiungere 12 razzi JATO per decolli corti
Prestazioni: Velocità massima 2,2 Mach (2340 km/h in quota). Velocità di salita 43 m/s. Autonomia 3200 km. Raggio di azione 1240 km (senza rifornimento in volo). Tangenza 20000 m
Armamento: Bombe: AN-11, AN-21, AN-22. Missili ASMP o AS-37 Martel
Ruolo: Bombardamento , Ricognizione

Descrizione: Il Mirage IV era un bombardiere strategico a medio raggio, bimotore a getto ad ala a delta, prodotto dall'azienda francese Société des Avions Marcel Dassault negli anni sessanta.
Dotato di capacità di trasporto di un ordigno termonucleare, è entrato in servizio nel 1964 ed è stato il primo vettore della triade nucleare del deterrente nucleare francese. La sua carriera è durata più di 40 anni (è stato ritirato dal servizio nel giugno 2005), venne utilizzato dai reparti dell'Armée de l'air, l'aeronautica militare francese, anche nel ruolo di ricognizione strategica fino al 2005, anno della sua radiazione.
Il Mirage IV-01 si alzò in volo per la prima volta il 17 giugno del 1959. Alla fabbricazione di serie del velivolo parteciparono circa 300 società aeronautiche francesi e il 29 maggio 1962 ci fu un primo ordine di 50 velivoli a cui fece seguito il 4 novembre 1965 un secondo ordine per altri 12 velivoli.
Il primo aereo di serie venne consegnato all'Armée de l'air nel febbraio del 1964 e le consegne proseguirono al ritmo di due aerei al mese fino al marzo 1968. Il Mirage IV rappresentò per lungo tempo il maggiore deterrente nucleare messo in campo dalla Francia. Gli apparecchi venivano dislocati in diversi aeroporti militari francesi e la loro posizione veniva tenuta segreta. L'aviazione militare francese disponeva di tre squadriglie dotate complessivamente di 62 apparecchi e 45 dei quali sempre operativi. Complessivamente i 62 apparecchi disponevano di 12 KC-135 per il rifornimento. In caso di necessità anche lo stesso Mirage IV poteva fungere da velivolo da rifornimento. In questo caso il Mirage IV avrebbe operato insieme ad un secondo apparecchio che sarebbe stato armato con una testata nucleare, mentre il primo dei due apparecchi avrebbe trasportato con sé una quantità sufficiente di carburante per entrambi gli apparecchi.
Verso la fine degli anni settanta, 12 Mirage IVA furono modificati per la ricognizione e dotati di pod CT-52 al posto della bomba AN-22 e di altri sistemi ottici di rilevamento e fotocamere, e furono rinominati Mirage IVR (R sta per reconnaissance, ricognizione).
Negli anni ottanta furono messi in servizio 18 Mirage IV modificati denominati Mirage IVP (P sta per pénétration, penetrazione, inizialmente dovevano essere denominati N come nucléaire), dotati di un nuovo sistema di navigazione che permetteva a questi apparecchi di volare a bassa quota e dotati del nuovo missile nucleare ASMP. In tale occasione gli apparecchi furono anche dotati di nuovi sistemi per la guerra elettronica e di nuovi sistemi per il disturbo dei radar.
Con la fine della guerra fredda l'importanza del bombardiere strategico nucleare di medio e lungo raggio perse di importanza ed i rimanenti apparecchi furono modificati per operare nel ruolo di ricognitori strategici. A partire dal 2004 si iniziò a ritirare gli apparecchi in servizio, tutti furono radiati entro la fine del 2005.
L'armamento del Mirage IV consisteva essenzialmente in un'unica arma nucleare montata nel pilone centrale, prima la bomba AN-11 poi l'AN-22, infine il missile ASMP. Se non erano installati serbatoi supplementari nei piloni sub-alari, il Mirage IV poteva caricare oltre 6 × 1.200 kg di carico bellico oppure 4 missili anti-radar AS-37 Martel.

Dassault Mirage IV
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