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Convair B-58 Hustler

Bombardiere strategico

Origine: USA
Motori: 4 turbogetto General Electric J79-GE-5A con postbruciatore e spinta fino a 69,3 kN ciascuno
Prestazioni: 2 Mach (2229 km/h in quota). Velocità di salita 88 m/s. Autonomia 7600 km. Raggio di azione 3220 km. Tangenza 19300 m
Armamento: 1 cannone T171 da 20 mm. Bombe nucleari: B43, B61
Ruolo: Attacco, Bombardamento , Ricognizione

Descrizione: Il Convair B-58 Hustler fu il primo bombardiere supersonico a turbogetto a diventare operativo e il primo in grado di raggiungere Mach 2.
In origine, il progetto prevedeva missioni ad alta quota e velocità con lo scopo di evitare gli intercettori sovietici nel contesto della guerra fredda. L'introduzione in servizio di nuove generazioni di missili terra-aria ad alte prestazioni, obbligò i B-58 a convertirsi in aerei da attacco per penetrazioni a bassa quota, in ciò limitando fortemente l'autonomia disponibile e quindi il ruolo strategico. Questo fatto causò una breve vita operativa del progetto che si svolse interamente tra il 1960 e il 1969. Il ruolo dell'Hustler fu sostenuto da altri bombardieri supersonici specializzati, quali il General Dynamics F-111 e il successivo B-1 Lancer.
La prima unità ad essere equipaggiata con il nuovo velivolo fu il 6596th Test Squadron che utilizzò i primi 17 esemplari di serie. Con la fine del periodo dedicato alle prove l'unità assunse la designazione di 65th Combat Crew Training Squadron. La base era sulla Carswell AFB e continuò ad utilizzare la maggior parte dei velivoli utilizzati nella fase di sperimentazione. Il 15 marzo 1960 il 65th Combat Crew Training Squadron venne sciolto per divenire il 43rd Bombardment Wing che, trasferito sulla base aerea di Little Rock, Arkansas, divenne operativo nell'agosto del 1962. Questo Bombardment Wing era composto dal 63rd, 64th e 65th Bomber Squadron. L'altra unità a venire dotata del B-58 fu il 305th Bomber Group con base nell'Indiana. Di questa unità facevano parte gli Squadron 364th, 365th e 366th. Furono i bombardieri di questa unità i velivoli sui quali venne sperimentata la possibilità di effettuare bombardamenti con armi convenzionali.
L'utilizzo del pod richiese la realizzazione di tattiche di attacco specifiche. Il velivolo partiva senza carburante nel pod. Si riforniva in volo per raggiungere il peso massimo consentito di 80.342 kg riempiendo anche il serbatoio del pod. Entrava in territorio avversario a bassa quota e alla velocità di circa 1.112 km/h. Nelle vicinanze dell'obiettivo effettuava una veloce cabrata e una rapida accelerazione che lo portava a 16.765 m e alla velocità di 2.126 km/h. Al culmine dell'ascesa il pod veniva sganciato eseguendo una manovra detta Toss-Bomb, in pratica la bomba ricadeva al suolo seguendo una traiettoria balistica, mentre il velivolo si allontanava alla massima velocità.
Dalla metà degli anni sessanta il velivolo fu trasformato per essere impiegato come bombardiere a bassa quota e a corto raggio. Per svolgere questa sua nuova missione venne dotato di due punti di attacco sotto le radici alari che permettevano il trasporto di 3.175 kg di carico bellico, di solito composto da quattro bombe termonucleari B41.
Nella sua breve carriera il B-58 conquistò diversi record di velocità, distanza e altezza. L'unica missione operativa è stata effettuata dal B-58 serial number 55-668. Questo velivolo era in origine un TB-58A che venne trasformato in ricognitore strategico dotandolo di un radar AN/APS-73. Durante la crisi dei missili di Cuba portò a termine almeno un passaggio sul territorio dell'isola.
Il B-58 è stato un velivolo estremamente innovativo e dalle prestazioni, ancora oggi, eccezionali ma troppo estremo, specializzato e costoso, si diceva che costasse più del suo peso in oro, per adeguarsi ai nuovi scenari. Nel gennaio del 1970 tutti i B-58 erano stati ritirati dal servizio attivo.
Il B-58 era dotato di un ampio apparato elettronico costituito da un radar da attacco/navigazione AN/ASQ-42 al quale era accoppiato un radar Doppler AN/APN-113 utilizzato per la sola navigazione. Per la difesa era stato montato un radar Emerson RD-7 e un radar passivo AN/ALR-12. Sotto il timone era posta una torretta a controllo remoto Emerson MD-7n armata con un cannone M61A1 da 20 mm. Era inoltre presente un disturbatore elettronico AN/ALQ-16 e un sistema IFF AN/APX-47 mentre nelle ali erano stati inseriti dei lanciatori di Chaff AN/ALE-16.
L'equipaggio, ognuno dotato di un proprio seggiolino eiettabile, era composto da tre persone (pilota, navigatore e operatore ai sistemi di difesa) che sedevano uno dietro l'altro. Inizialmente furono montati dei seggiolini eiettabili Convair SAC Seat che però funzionavano solo fino a 1.111 km/h e alla quota massima di 15.250 metri. In seguito furono sostituiti con delle capsule eiettabili appositamente realizzate dalla Stanley Aviation e capaci di funzionare a partire da velocità dell'ordine di 185 km/h e senza limitazioni di quota. Ogni seggiolino era dotato di una capsula individuale di sopravvivenza.
In totale entreranno in servizio 122 B-58 dei quali 97 bombardieri B-58A, 17 ricognitori RB-58A e 8 addestratori TB58A.

Convair B-58 Hustler
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