Filoweb: BAE Harrier (Hawker Siddeley)

 
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BAE Harrier (Hawker Siddeley)

Aereo da attacco al suolo

Origine: Regno Unito
Motori: 1 turboventola Rolls-Royce Pegasus Mk 101 con thrust vectoring e 84,5 kN di spinta
Prestazioni: Velocità massima 0,97 Mach (1185 km/h in quota). Autonomia 1900 km. Raggio di azione 418 km. Tangenza 15000 m
Armamento: 2 cannoni ADEN da 30 mm. Bombe caduta libera: Mk 82, Mk 83. Missili aria aria: AIM-9 Sidewinder. Missili aria superficie: AS-37 Martel. Razzi: 72 SNEB da 68 mm
Ruolo: Caccia, Appoggio, Attacco, Bombardamento

Descrizione: L'Hawker Siddeley Harrier è il primo esempio concreto di caccia a decollo verticale (V/STOL), progettato e prodotto dall'azienda britannica Hawker Siddeley, e il cui sviluppo successivo è stato continuato dalla Bae dopo l'acquisizione dell'azienda.
L'Harrier ha avuto molto successo in termini di tecnica ed operatività, tanto che ne sono state ricavate versioni imbarcate per la Royal Navy e i Marines. Discusso per il ridotto carico utile e raggio d'azione, la sua versione navalizzata, il Sea Harrier, dimostrò il suo valore bellico ed operativo durante la guerra delle Falkland (o Malvinas) nel 1982, dove fu soprannominato dai piloti argentini la muerte negra per la sua livrea color antracite e per le terribili perdite che inflisse ai Dagger ed A4 Skyhawk argentini. Il costo elevato, a causa delle sue peculiari caratteristiche V/STOL, ne ha tuttavia limitato la diffusione all'estero.
Dopo la acquisizione della Hawker da parte della British Aerospace (BAe), una versione statunitense fu sviluppata dalla McDonnell Douglas (oggi Boeing) e venne chiamata AV-8B Harrier II.
Le versioni fino alla GR.3, incluse le versioni FRS Mk 1 e 2 hanno quattro piloni subalari, e tre sotto la fusoliera, due dei quali dedicati solo agli eventuali cannoncini ADEN da 30 mm ( con 150 colpi ). Qualora i cannoncini non fossero presenti, venivano montate due piccole pinne ventrali, che aiutavano ad intrappolare un "cuscino" d'aria durante l'hovering, e quindi ad aumentare la capacità di sostentamento dell'Harrier. La versione FRS Mk2, unica nel suo genere, può trasportare due missili AIM-120 AMRAAM Slammer al posto dei due cannoncini Aden. Solo il pilone ventrale ed i due piloni subalari interni sono dotati di connessioni per i serbatoi di carburante. Uno dei cannoncini può essere sostituito con un pod per contromisure elettroniche, di foggia simile a quella di un normale cannoncino. Questo pod è stato impiegato limitatamente nelle Falklands dai GR.3.
Queste versioni impiegavano tipicamente razzi aria-terra Matra da 68 mm (19 razzi per pod), bombe a grappolo BL755 e bombe non guidate da 450 kg, oltre ai missili Sidewinder (solo sui piloni subalari esterni) e ai pod con bombe da esercitazione. Al pilone ventrale può essere agganciato un pod da ricognizione con 5 macchine fotografiche, 1 anteriore e 4 laterali panoramiche, per fornire una panoramica da orizzonte ad orizzonte.
La versione GR.3 è inoltre capace di trasportare bombe a guida laser (come avvenne durante la guerra delle Falkland) da 450 kg e dal 2007 il modello GR.9 è abilitato all'uso delle Paveway.

BAE Harrier (Hawker Siddeley)
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