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British Aerospace Canberra (English Electric Canberra)

Bombardiere / aereo da attacco

Origine: Regno Unito
Motori: 2 turbogetto Rolls-Royce Avon R.A.7 Mk.109 da 36,00 kN di spinta
Prestazioni: Velocità massima 973 km/h a 12000 m, Velocità di salita 17 m/s, Autonomia 5440 km, Raggio di azione 1300 km, Tangenza 14000m
Armamento: A seconda della missione può comprendere 4 Hispano Mk.V da 20 mm con 500 colpi per arma in un modulo nel vano bombe, Bombe fino a 3628 kg caricate nella stiva interna e sotto piloni alari, Missili aria-superficie AS-30L, 37 razzi da 51 mm o 18 razzi SNEB da 68 mm
Ruolo: Appoggio, Attacco, Bombardamento , Guerra Elettronica

Descrizione: L'English Electric Canberra è stato il primo bombardiere britannico a reazione. Il prototipo così realizzato volò per la prima volta il 13 maggio 1949 e venne presentato, nel settembre dello stesso anno, all'annuale air show che la SBAC (Society of British Aerospace Companies) organizzava presso l'aeroporto di Hendon. Le prestazioni in volo del velivolo (soprattutto la sua agilità, malgrado le dimensioni) si dimostrarono sbalorditive e portarono ben presto ai primi ordinativi da parte della RAF. Il Canberra era un monoplano ad ala media dalla struttura interamente metallica. La fusoliera, di sezione rotonda, ospitava la cabina di pilotaggio con due sedili disposti uno a fianco dell'altro; il tettuccio era realizzato in polimetilmetacrilato. Il carrello era di tipo triciclo anteriore: la ruota anteriore era alloggiata in fusoliera, subito dietro la cabina di pilotaggio, e gli elementi posteriori erano alloggiati nella zona mediana delle semiali. I serbatoi erano disposti, nelle prime versioni di produzione, lungo il dorso e nel terminale di coda della fusoliera (non occupato dal vano bombe). Caratteristica particolare era costituita dagli aerofreni, costituiti da 24 elementi disposti nel ventre e nel dorso delle ali. Nel corso della lunga vita operativa, la cellula del Canberra fu soggetta a diverse modifiche. Alcune di queste modifiche, in primis l'introduzione di serbatoi di carburante integrati nel profilo alare (adottati a partire dalla versione B.6), furono adottate a titolo definitivo; altre, quali il cono di prua metallico o l'abitacolo monoposto e disassato sul lato di sinistra della fusoliera, trovarono applicazione prevalentemente in ragione dell'impiego a cui la specifica versione era destinata. Negli anni ottanta il Canberra prese parte alla guerra delle Falkland: otto esemplari in forza alla Fuerza Aérea Argentina, rischierati presso la base di Trelew, effettuarono complessivamente 36 missioni di bombardamento (di cui 22 notturne, contro truppe di terra). L'ultimo conflitto che, cronologicamente, vide impegnati i Canberra fu quello tra il Perù e l'Ecuador: all'inizio del 1995 i velivoli della Fuerza Aérea del Perú vennero impiegati nei combattimenti presso l'area di confine della Valle del Cenepa.
Il Canberra fu ritirato definitivamente dalla RAF nel 2006 dopo 55 anni di attività. Nella sua lunga vita molti paese utilizzarono questo eclettico veivolo, in particolare il Sudafrica durante la guerra con i guerriglieri namibiani del SWAPO.

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