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Handley Page HP.80 Victor

Bombardiere strategico

Origine: Regno Unito
Motori: 4 turbogetto Armstrong Siddeley Sapphire Sa.7 con 49 kN di spinta ciascuno
Prestazioni: Velocità massima 0,98 Mach (1050 km/h in quota). Autonomia 4400 km. Tangenza 16750 m
Armamento: Bombe caduta libera: 35 da 1 000 lb. Bombe nucleari: 1 Grand Slam, 1 Tallboy. Missili nucleari: 1 Blue Steel Mk.1
Ruolo: Bombardamento

Descrizione: L'Handley Page HP.80 Victor era un bombardiere strategico quadrimotore ad ala alta, prodotto dall'azienda britannica Handley Page Limited negli anni cinquanta. Impiegato dalla Royal Air Force durante la Guerra Fredda, fu l'ultimo velivolo della famiglia dei V-bomber inglesi con i quali compose, assieme al Vickers Valiant ed all'Avro Vulcan, il deterrente nucleare del Regno Unito. In seguito all'acquisizione, da parte della Royal Navy, di sottomarini SSBN equipaggiati con missili balistici Polaris, molti dei Victor in servizio vennero convertiti in aerocisterne.
L' HP.80 si presentava come un velivolo dal design futuristico con propulsori stretti e larghi, affogati in corrispondenza della radice alare; la coda, a forma di T, era dotata di stabilizzatori orizzontali inclinati verso l'alto mentre il muso, piuttosto pronunciato causa la presenza del radar di tiro, era dotato di una vetrata per l'equipaggio. A differenza del Vulcan e del Valiant nell' HP.80 i piloti sedevano sullo stesso piano degli operatori, usufruendo così di un più largo compartimento pressurizzato. Come gli altri bombardieri serie V, invece, solo i piloti erano dotati di sedili eiettabili; i tre Systems Operators, attivando dei cuscini esplosivi, avrebbero dovuto abbandonare il velivolo lanciandosi col paracadute.
Principale caratteristica del Victor fu quella di usufruire di ali a freccia crescente: queste avevano la peculiarità di rendere sempre maggiore l'ampiezza dell'angolo alare in corrispondenza di ognuno dei tre stadi di cui erano composte.
Nei prototipi, invece, si riscontrarono alcuni problemi di pesantezza della coda che vennero in seguito risolti con l'allungamento del muso e la ridistribuzione della zavorra anche nella parte anteriore del velivolo.
L' HP.80 fu l'ultimo V-bomber ad entrare in servizio e l'ultimo ad uscirne, nove anni dopo il ritiro dell'ultimo esemplare di Avro Vulcan. Il velivolo, nella versione B.1A, venne utilizzato nella Guerra del Borneo svolgendo alcune missioni di bombardamento che risulteranno essere le uniche della sua carriera.
Il Victor, d'altro canto, venne impiegato nella Guerra delle Falkland e nella Guerra del Golfo quale aerocisterna.
Con la conclusione della guerra fredda e l'evoluzione delle tattiche di supporto aereo l'Handley Page costituiva un surplus per la RAF alquanto oneroso per lo scarso rapporto costo-efficacia.
L' HP.80 fu definitivamente ritirato nell'ottobre 1993 e fu l'ultimo velivolo realizzato dalla ditta produttrice originaria dell'Hertfordshire.
Il ritiro dell'intera flotta di Valiant lasciò la RAF pericolosamente scoperta nel settore delle aerocisterne. Per questo motivo gli Handley Page B.1/B.1A , oramai giudicati obsoleti per ricoprire un ruolo primario qual era il bombardamento strategico, vennero rinnovati per questo scopo. Sei dei B.1A ancora in servizio, furono dotati di un refuelling system a sonda flessibile con cestelli collocati in corrispondenza di ogni ala; vennero denominati B.1A (K2P). In seguito altri 14 B.1A ed 11 B.1 furono dotati di serbatoi posizionati all'interno della stiva e di un sistema di rifornimento a tre punti: un cestello al di sotto di ciascuna ala ed un terzo sistemato ventralmente. Le designazioni che ricevettero questi aerei furono, rispettivamente, BK.1A e BK.1.
I rimanenti esemplari della versione B.2, non vennero impiegati in missioni di strike a bassa quota come per gli Avro Vulcan; bensì, vennero portati al nuovo standard per aerocisterne: K.2. I 24 Victor convertiti, ebbero delle ali più snelle ed una nuova vernice anti-flash white che avrebbe dovuto diminuire l'assorbimento di radiazioni in caso di utilizzo in teatri contaminati da minaccia nucleare. Il Victor K.2 poteva imbarcare 41 000 kg di combustibile; rimase in servizio attivo fino al 1993.

Handley Page HP.80 Victor
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