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Beriev Be-10

Idropattugliatore marittimo

Origine: URSS
Motori: 2 turbogetto Ljul'ka AL-7PB con 71,2 kN di spinta ciascuno
Prestazioni: Velocità massima 910 km/h. Velocità di crociera 785 km/h. Autonomia 3150 km. Tangenza 12500 m
Armamento: 4 cannoni Makarov AM-23 calibro 23 mm. Bombe FAB-250, FAB-3000. Siluri RAT-52
Ruolo: Ricognizione, Lotta Antisom, Antinave

Descrizione: Il Beriev Be-10 era un idropattugliatore marittimo bimotore a getto ad ala alta a freccia, progettato dall'OKB 49 diretto da Georgij Michailovič Beriev e sviluppato in Unione Sovietica negli anni cinquanta.
Impiegato dagli anni sessanta Aviacija Voenno-Morskogo Flota, la componente aerea della Marina militare dell'Unione Sovietica, rimase operativo fino alla sua sostituzione con il successivo Be-12.
Il Be-10 è l'unico idrovolante a getto al mondo a giungere ad una produzione in serie in una significativa quantità di esemplari ed il detentore, nella sua variante M-10 appositamente realizzata, di molti primati mondiali per questa categoria di mezzi aerei.
Il Be-10 era un idrovolante dall'aspetto non convenzionale, con configurazione a scafo centrale, caratterizzato dall'ala alta, a freccia e ad angolo di diedro negativo, e dalla collocazione delle gondole motore in prossimità della radice alare che conferiva al velivolo un aspetto tozzo e massiccio.
Lo scafo, come tutto il velivolo, era di costruzione interamente metallica ed era caratterizzato da una cabina di pilotaggio posta sulla parte superiore anteriore, da un muso vetrato per l'osservatore, accessibile da una botola superiore, e, posteriormente, dal massiccio impennaggio tradizionale monoderiva abbinato a piani orizzontali a freccia che integrava il radar ed una barbetta difensiva dotata di 2 cannoni Makarov AM-23 calibro 23 mm controllati in remoto.
L'ala, posizionata alta, aveva una configurazione a freccia ed integrava, nella parte vicino alla radice alare, le gondole motore e, sulle estremità alari, i galleggianti equilibratori. Questi ultimi non necessitavano di una grande struttura che li collegasse all'ala grazie all'elevato angolo di diedro negativo che avvicinava le estremità alla superficie dell'acqua. Inoltre erano presenti due paretine antiscorrimento che ne miglioravano le caratteristiche alle alte velocità.
La propulsione era affidata a 2 motori turbogetto Ljul'ka AL-7PB capaci di fornire 71,2 kN di spinta ciascuno, posizionati alti per ridurre il più possibile l'aspirazione di spruzzi d'acqua dalle prese d'aria ed il conseguente malfunzionamento degli stessi.

Beriev Be-10
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