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Douglas C-133 Cargomaster

Trasporto strategico

Origine: USA
Motori: 4 turboelica Pratt & Whitney T34-P-9W da 5586 kW
Prestazioni: Velocità massima 578 km/h. Velocità di crociera 520 km/h. Autonomia 6481 km. Tangenza 13560 m
Armamento: Nessuno
Ruolo: Trasporto

Descrizione: Il Douglas C-133 Cargomaster era un quadrimotore turboelica da trasporto strategico ad ala alta prodotto dall'azienda statunitense Douglas Aircraft Company dai tardi anni cinquanta.
Utilizzato dai reparti di trasporto della United States Air Force fino ai primi anni settanta, detiene il primato di essere il secondo più grande velivolo turboelica mai stato in servizio nell'USAF.
Il C-133 Cargomaster era un quadrimotore di grandi dimensioni, di costruzione interamente metallica, e dall'aspetto, per l'epoca, moderno, in una configurazione generale che venne ripresa nei velivoli da trasporto della stessa classe che lo sostituirono; ala alta e portellone con rampa d'accesso posteriore.
La fusoliera era a sezione circolare ed integrava la cabina di pilotaggio a doppio comando con due posti affiancati per pilota e copilota, il navigatore, i due ingegneri ed il responsabile di carico. Sia la sezione anteriore che quella destinata al carico erano pressurizzate e climatizzate. Posteriormente era ermeticamente chiusa da un portellone incernierato nella sezione inferiore e che fungeva anche da rampa di carico; durante la produzione venne introdotta una modifica che prevedeva l'adozione di un portellone di carico supplementare sulla parte sinistra della fusoliera, e di un sistema di apertura della sezione superiore, sdoppiata in due elementi incernierati verso l'esterno, soluzione che permetteva di introdurre più agevolmente carichi voluminosi come un missile balistico già assemblato. Sull'estremità anteriore erano posizionati i dispositivi di navigazione in un piccolo radome di color nero che ricordava un naso. La sezione di coda era rialzata e terminava in un impennaggio classico monoderiva con piani orizzontali controventati.
L'ala, dritta e posizionata alta sulla fusoliera, era caratterizzata da un elevato rapporto di allungamento ed integrava le quattro gondole che ospitavano i motori posizionate sul bordo d'attacco.
Il carrello d'atterraggio principale era completamente retrattile ed alloggiato in carene ai lati della fusoliera, soluzione che garantiva una stiva priva di ostacoli.
La propulsione era affidata a quattro motori turboventola, i Pratt & Whitney T34 che nella versione T34-P-9W, adottata dal C-133B, arrivavano ad esprimere una potenza pari a 5 586 kW grazie ad un impianto di iniezione d'acqua. I motori erano abbinati ad altrettante eliche metalliche tripala a passo variabile.
Il C-133 entrò in servizio nel 1958 affiancando il più piccolo Lockheed C-130 Hercules nei 1501st e 1607th Air Transport Wing del Military Air Transport Service (MATS). Rispetto all'Hercules era in grado di trasportare un carico maggiore del doppio ed, a parità di carico, a maggior distanza pur ad una velocità massima leggermente inferiore, ma a causa di una serie di problemi non riuscì ad essere altrettanto efficace.
Il primo impiego in azioni belliche avvenne nella guerra del Vietnam, durante la quale effettuò numerosi voli di importanza vitale per rifornire il personale militare statunitense impegnato nel supporto alle truppe del Vietnam del Sud.
Nel 1966 la riforma della struttura militare statunitense sostituì il MATS con il Military Airlift Command (MAC) mantenendo comunque in linea i C-133 fino al 1971 progressivamente sostituito dal Lockheed C-5 Galaxy dotato di motori a reazione.
Dopo la radiazione USAF del C-133 alcuni esemplari vennero acquistati per essere reimpiegati come aerei da trasporto civile.
I motori turboelica ebbero un ruolo negativo nella operatività del C-133. Si rivelarono poco affidabili ed in volo trasmettevano eccessive vibrazioni, causa probabile degli incidenti occorsi che costrinsero l'equipaggio ad atterraggi di fortuna che nei casi più negativi causarono la perdita del velivolo e la morte dell'equipaggio. I problemi di affaticamento della cellula creò un clima di diffidenza nel personale assegnatogli e che, nel 1971 accolse con entusiasmo la notizia della sua radiazione.

Douglas C-133 Cargomaster
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