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Aermacchi MB-339

Aereo da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero

Origine: Italia
Motori: 1 turbogetto Rolls-Royce Viper 632-43 con 17,8 kN di spinta
Prestazioni: Velocità massima 0.80 Mach (898 km/h in quota), Velocità di salita 33,5 m/s, Autonomia 1760km, 3600km in trasferimento, Tangenza 14630m
Armamento: In 6 piloni sub-alari può contenere una combinazione di razzi, gondole per mitragliatori, bombe a caduta libera e missili aria aria a giuda infrarosso (Matra R550 Magic)
Ruolo: Appoggio, Attacco, Ricognizione, Addestramento, Contro Guerriglia, Antinave

Descrizione: L'Aermacchi MB-339 è un aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero prodotto dall'azienda italiana Aermacchi (ora AleniaAermacchi) dagli anni Settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare.
Di questo poliedrico aereo ne esistono varie versioni e, oltre a quella da addestramento, possiamo ricordare l' MB-339PAN, usato dalla pattuglia acrobatica italiana le Frecce Tricolori; la versione MB-339NAT, dal 2010 viene impiegata dalla pattuglia acrobatica The Knights (la pattuglia acrobatica nazionale degli Emirati Arabi);l'MB-339K è la versione monoposto del velivolo, ed è ottimizzato per l'attacco al suolo e l'addestramento operativo.
La cellula dell' Aermacchi MB-339 deriva direttamente da quella di un altro famoso aereo da addestramento italiano, l'MB-326. La parte anteriore però fu completamente ridisegnata per permettere lo scalamento in altezza dei due posti di pilotaggio per garantire migliore visibilità.
La versione K da attacco al suolo e supporto aereo ravvicinato è progettata per fornire un semplice, economico e robusto aereo moderno, e le ampie palette a geometria fissa del compressore forniscono una grande tolleranza al danno da ingestione di oggetti esterni.
Nel ruolo di ricognizione fotografica, con il profilo HI-LO-HI ha un'autonomia di 750 km con 5 minuti di fotoricognizione a 200 piedi (70 m circa) e il 95% della potenza del motore, mentre col profilo LO-LO-LO ha 415 km di raggio di azione con lo stesso schema di ricognizione. La configurazione prevista è di un pod fotografico con quattro fotocamere Vinten 360, i due cannoni interni, due serbatoi subalari da 325 l e due missili Matra R550 Magic aria-aria, per una massa totale al decollo di 5900 kg.
Tra le tante nazioni che hanno adoperato questo aereo ricordiamo l'Argentina e l' Etiopia.
Il 21 maggio durante un volo di ricognizione di routine, l'MB-339 pilotato dal tenente Crippa fu il primo velivolo ad attaccare le forze anfibie della Royal Navy colpendo la fregata HMS Argonaut. Durante il conflitto 5 velivoli furono catturati o distrutti dalle forze britanniche. Alla fine del conflitto 11 MB-326GC furono ceduti alla Força Aérea Brasileira e sono ancora in servizio con la denominazione locale MC-32.
L'aeronautica Eritrea ha impiegato largamente i suoi MB-339 in ogni genere di ruolo, da quello di addestratore a quello di caccia-bombardiere, sia contro l'aeronautica Etiope, sia contro ribelli e gruppi di contrabbandieri. Vi sono poche informazioni relative alle prestazioni in combattimento della suddetta squadriglia di aerei MB-339 (come del resto di qualunque velivolo dell'Eritrea) e sono anche da considerare poco attendibili e da verificare.

Aermacchi MB-339
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