Filoweb: Fairchild C-119

 
Home Menu Gallery Roberto Contatti
 

Fairchild C-119

Trasporto tattico

Origine: USA
Motori: 2 motori radiali Wright R-3350-85 con 3500 hp di potenza. 2 motori turbogetto addizionali, dei General Electric J85-GE-17, posizionati in gondole subalari ed in grado di fornire una spinta pari 27 kN ciascuno (versione AC-119K "Stinger") .
Prestazioni: Velocità massima 467 km/h. Velocità di crociera 322 km/h. Autonomia 3684 km. Tangenza 9144 m
Armamento: 1 mitragliatrice a canne rotanti a sei canne calibro 7,62 mm (versione AC-119G "Shadow" ). 2 cannoncini automatici calibro 20 mm (AC-119K "Stinger")
Ruolo: Appoggio, Attacco, Trasporto, Trasporto Tattico

Descrizione: Il Fairchild C-119 Flying Boxcar era un bimotore da trasporto tattico ad ala alta prodotto dall'azienda statunitense Fairchild Aircraft negli anni cinquanta.
Inizialmente i C-119F realizzati dalla Kaiser-Frazer adottavano una differente motorizzazione da quelli di produzione Fairchild, una coppia di radiali Wright R-3350-85 Cyclone al posto dei due radiali Pratt & Whitney R-4360. Il motore Wright era il modello utilizzato in precedenza per equipaggiare in bombardiere strategico Boeing B-29 Superfortress e, benché fossero sprovvisti di sovralimentazione presente negli R-4360, risultarono in grado di fornire prestazioni praticamente identiche, forse anche superiori a quote più elevate. Tra il in 1952 ed il 1953 Kaiser costruì 71 esemplari di C-119 a Willow Run (da s/n 51-8098 a 51-8168) prima di convertire la fabbrica per avviare la costruzione dei Chase C-123, produzione che non ebbe mai inizio. Il subappalto concesso a Kaiser non fu gradito dalla direzione della Fairchild che cercò di ottenere, senza successo, appoggi politici per cercare di bloccarne la produzione. Al termine del contratto di fornitura dei C-119 il governo non rinnovò la fiducia alla Kaiser assegnando alla Fairchild la produzione del C-123. La maggior parte dei C-119 realizzati dalla Kaiser venne in seguito destinata alla Không lực Việt Nam Cộng hòa, l'aeronautica militare del Vietnam del Sud.
Venne anche prodotta una variante nel ruolo di cannoniera volante, la AC-119G "Shadow", equipaggiata con una mitragliatrice a canne rotanti a sei canne calibro 7,62 mm, corazzatura supplementare, lanciatori di bengala, ed equipaggiamento notturno a visori infrarossi che, al pari del Lockheed AC-130 si rivelò un'arma particolarmente efficace. L'AC-119 venne reso più efficace con l'introduzione della versione AC-119K "Stinger", caratterizzata dall'adozione di due cannoncini automatici calibro 20 mm, avionica migliorata e due motori turbogetto addizionali, dei General Electric J85-GE-17, posizionati in gondole subalari ed in grado di fornire una spinta pari a 27 kN ciascuno.
Molti C-119 destinati all'uso civile vennero equipaggiati con il kit di modifica "Jet-Pack", costituito da un turbogetto Westinghouse J34 da 3 400 lbf (15 kN) di spinta racchiuso in una gondola posizionata sul dorso della fusoliera.
Dotato di una capacità di carico di circa 4,5 tonnellate, di un portellone posteriore a valva e di una coda a doppia deriva, il C-119 era di manutenzione assai complicata e difficile da far volare se uno dei motori era fuori uso. Il "Flying Boxcar" (vagone volante) è capace di volare a circa 350 km/h grazie a due motori da 3.500 CV.
Nel 1966 i motori vengono potenziati con opportune modifiche dall'Alfa Romeo.
Un certo numero di esemplari vennero acquistati da società assunte dalla United States Forest Service (USFS) e dal Bureau of Land Management per fornire aerocisterne nelle missioni di lotta aerea antincendio. Altri sono stati pressati in servizio cargo civile. Dopo una serie di incidenti occorsi agli esemplari durante le missioni antincendio, unito all'età avanzata delle cellule, la sicurezza dei voli divenne sempre più problematica fino a che, nel 1987, si decise di mettere fuori servizio tutta la flotta dei C-119 statunitensi che operavano in quest'ambito. Molti di questi esemplari vennero venduti il liquidazione per essere destinati a vari musei aeronautici sparsi nel territorio degli Stati Uniti d'America.
Altri trovarono impiego come aerei cargo in Alaska, utilizzati tuttora dalle compagnie aeree Northern Pacific Transport, Gifford Aviation, Stebbins&Ambler Air Transport e DeltaAssociates. Essi possono essere utilizzati per gli appalti pubblici di servizi, quali il trasporto di materiali da costruzione destinati ai villaggi situati nella foresta dell'Alaska altrimenti inaccessibili per la mancanza di infrastrutture stradali.

Fairchild C-119
Fairchild C-119
Fairchild C-119
Fairchild C-119

Contenuti


↑ Top ↑

G+ FB TW whatsapp RSS FEED
Cerca
Parola:

filoweb.it è il sito personale di Filippo Brunelli
(c) 2017 Filippo Brunelli
Le immagini ed i testi contenuti nel sito sono di proprietà di Filippo Brunelli salvo diversamente indicato.
L'uso delle immagini e del testo è gratuito per uso personale ed è subbordinato alla citazione della fonte.