Filoweb: Alenia Aermacchi M-346 Master

 
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Alenia Aermacchi M-346 Master

Aereo da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero

Origine: Italia
Motori: 2 turboventola Honeywell F124-GA-200 con 27,8 kN di spinta ciascuno
Prestazioni: Velocità massima 1 Mach (1255 km/h in quota). Velocità di salita 106 m/s. Autonomia 1890 km. Tangenza 13715 m
Armamento: Varie combinazioni di armi su 9 piloni
Ruolo: Appoggio, Attacco, Addestramento

Descrizione: Comunità degli Stati Indipendenti. Una versione russa è in corso di sviluppo da parte della Yakovlev in collaborazione con la Sokol, secondo un differente piano.
Nel 1999 la partnership fu sciolta, perché le due parti non riuscirono ad accordarsi su vari aspetti del velivolo, pertanto i due costruttori seguirono diversi percorsi di sviluppo, con alla base sempre la stessa filosofia progettuale iniziale: l'Aermacchi con il suo M-346 e la Yakovlev con lo Yak-130.
L'M-346 è un velivolo vastamente modificato rispetto all'aereo che la joint venture stava producendo e adotta sistemi ed equipaggiamenti esclusivamente di produzione occidentale. Il primo prototipo fu presentato il 7 giugno 2003 ed effettuò il primo volo il 15 luglio 2004.
Nel gennaio 2005, il ministro della difesa greco ha firmato un memorandum d'intesa (Memorandum of Understanding - MOU) per diventare un partner del programma e nel 2006 l'Aermacchi ha firmato un accordo di cooperazione industriale con la Hellenic Aerospace Industry.
Nel luglio 2007, l'M-346 si è portato in volo negli Emirati Arabi Uniti per una campagna di prove in condizioni di alta temperatura e per una valutazione operativa da parte della United Arab Emirates Air Force.
Nel marzo 2008 è stata la volta della cilena ENAER, in occasione del salone aeronautico FIDAE di Santiago del Cile, di firmare un memorandum d'intesa con la azienda, divenuta nel frattempo Alenia Aermacchi.
Il 10 aprile 2008 è stato presentato un ulteriore prototipo in configurazione finale per la produzione, definita "Industrial Baseline Configuration", caratterizzata da un nuovo carrello d'atterraggio, un nuovo aerofreno e un numero maggiore di parti realizzate in materiale composito.
Nel maggio successivo la Boeing ha firmato a sua volta un memorandum per una cooperazione nel marketing, vendite, addestramento e supporto dei due addestratori Aermacchi: l'M-346 e l'M-311.
L'8 luglio il primo esemplare di pre-serie effettua il primo volo.
Nel 2009 arriva anche il primo contratto con un paese estero. Il 25 febbraio, in occasione del salone aeronautico IDEX tenutosi ad Abu Dhabi, il governo degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato la vittoria dell'M-346 nella competizione per un nuovo aereo da addestramento avanzato, con un ordine complessivo di 48 esemplari del velivolo da utilizzare per l'addestramento, ma anche con capacità di attacco leggero. Gli accordi in seguito si sono dettagliati nella richiesta di 20 aerei in configurazione addestratore e 20 in versione da combattimento, mentre i rimanenti potrebbero essere impiegati per la creazione di una pattuglia acrobatica. Il contratto prevede anche una partnership tra Alenia Aermacchi e la Mubadala Development Company degli emirati.
Il 16 febbraio 2012 il Ministero della Difesa israeliano ha annunciato di aver selezionato gli M-346 Master per sostituire i 30 TA-4 Skyhawk ancora in dotazione come aerei addestratori nell'Heyl Ha'Avir. Anche in questo caso l'M-346 ha avuto la meglio nei confronti del "rivale" sudcoreano KAI T-50 Golden Eagle che era stato valutato da Israele nella gara per l'acquisizione del nuovo addestratore avanzato.
Tecnicamente l' M-346 possiede una elevata manovrabilità grazie alle scelte operate in fase di progettazione, come ad esempio il largo uso di materiali compositi, un rapporto peso-potenza minimo, e le soluzioni aerodinamiche.
Grazie all'utilizzo di avanzate tecnologie di progettazione (come i "Vortex lift"), l'aeromobile mantiene una piena maneggevolezza fino ad un angolo di attacco di 40°. L'M-346 può raggiungere i 1 085 km/h a 1 500 metri, ma può raggiungere in picchiata Mach 1,2 , come verificato sul prototipo. Il pilota collaudatore nell'occasione ha elogiato l'ottima controllabilità del velivolo al superamento della barriera del suono ed ha parlato di gradevolezza di pilotaggio in fase di decelerazione.
Il computer del Flight Control System (FCS) dell'aeromobile è stato sviluppato da Alenia SIA in collaborazione con Selex Communications, mentre il software di volo è sviluppato interamente dalla Alenia Aermacchi.

Alenia Aermacchi M-346 Master
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